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AUTOSCUOLA VICINI – VIA GUERRAZZI, 10 CASALMAGGIORE – 0375 / 42241 

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L’AUTOSCUOLA VICINI, ex Mazzoli, è stata la prima a sorgere a Casalmaggiore. Fondata da Oddone Vicini, è ora gestita dal figlio Gilberto e dal nipote Cristiano, continuando così una tradizione che da ben tre generazioni la vede destinataria della vostra fiducia, grazie alla cordialità, competenza e professionalità dei suoi titolari e del suo personale.

Sempre aggiornata con le più moderne tecnologie, l’AUTOSCUOLA VICINI ha cercato di mantenere inalterato negli anni quell’entusiasmo necessario per seguire i propri allievi, passo dopo passo, nel conseguimento della loro patente, nel minor tempo possibile e con una preparazione che gli possa permettere di  “guidare verso il futuro”.

Oltre all’ufficio-reception, vi sono tre aule climatizzate: una per le lezioni di teorie cat. A e B, una per le lezioni teoriche per cat. C-D-E-C.Q.C. e una per l’esercitazione sui nostri PC touch screen, come  previsto negli attuali esami ministeriali.

Per poter sostenere l’esame pratico per la patente B, dopo aver ottenuto il “foglio rosa”, è necessario effettuare almenosei ore di esercitazioni di guida in autostrade, strade extraurbane e in condizioni di visione notturna presso un’autoscuola, con istruttore abilitato ed autorizzato.

Lo prevede il decreto ministeriale 20 aprile 2012, pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 95 del 23 aprile 2012, che attua quanto disposto dall’articolo 122, comma 5-bis del Codice della strada.
La novità si applica alle domande per il conseguimento della patente di guida di categoria B presentate a decorrere dal 2 maggio 2012.

Il provvedimento del Ministero definisce le modalità di svolgimento delle esercitazioni, compreso il programma delle ore di guida obbligatorie presso una autoscuola. Con la successiva circolare 7 maggio 2012 prot.12354 sono state fornite ulteriori istruzioni operative e la modulistica da utilizzare.

Le lezioni di guida sono individuali e ciascuna non può durare più di 2 ore al giorno. Per ogni lezione deve essere compilato un foglio di un apposito libretto, in originale e copia, firmato dall’istruttore e dall’allievo. Al termine delle esercitazioni l’autoscuola rilascia all’allievo un attestato di frequenza che deve essere presentato, insieme al libretto, al momento della prenotazione della prova pratica di guida.

Durante le esercitazioni di guida occorre rispettare precisi limiti di velocità: 100 km/h per le autostrade e 90 km/h per le strade extraurbane principali. Inoltre, in autostrade con carreggiate a tre o più corsie, è vietato impegnare altre corsie all’infuori delle due più vicine al bordo destro della carreggiata. E nel caso si utilizzi un veicolo diverso da quello di un’autoscuola, a bordo non possono esserci altri passeggeri oltre all’accompagnatore in funzione di istruttore.

PEUGEOT 208

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Le Massime del Vicio

 

  • Guidare più veloci non significa essere più intelligenti.
  • Se ti metti le cinture di sicurezza ti leghi alla vita.
  • Il sorpasso non te lo ha ordinato il medico.
  • Non passare dalla corsia stradale a quella dell’ospedale.
  • Dopo un rettilineo c’è sempre una curva.
  • A chi non ha testa non serve il casco.
  • Rispetta l’anziano che sarai.
  • Guidare un veicolo è come avere una pistola carica sempre puntata sul prossimo.
  • Guidare dopo aver bevuto troppi alcolici significa avere in auto un optional speciale: l’incoscienza.
  • Un incidente può costare carissimo, sicuramente più di quel che hai speso per conseguire la patente.
  • Prima di partire oltre al motore, ricordati di accendere anche il cervello.
  • Accettare di stare seduti in auto con un incosciente alla guida, è come accettare di stare seduto al fianco del proprio assassino.
  • Vuoi percorrere una grande distanza, allora comincia a rispettare quella di sicurezza.
  • Guardiamo al passato con comprensione, al futuro con speranza e al presente con fiducia, ma in auto cerca soprattutto di guardare davanti e negli specchietti retrovisori che è meglio.
  • In auto la gentilezza e la cortesia possono rendere eccezionale anche una persona comune. L’insofferenza e l’incomprensione possono rendere comune una persona eccezionale.
  • L’auto non è un elettrodomestico… può uccidere.